Discussione su Amare sempre, senza chiudersi nell’egoismo di considerazioni su di sè

dicembre 12, 2008

 

Citazione

Discussione su Amare sempre, senza chiudersi nell’egoismo di considerazioni su di sè
723 December 11 Crib, animals


 

 

 

 

 

 

Non ripiegarti su te stessa, su ciò che hai fatto, ma al di sopra di tutte le miserie, ama sempre.

Gesù a Sr. Consolata Betrone

 

 

 

 

 

 

Holy Cards

Un sorriso per te…

dicembre 9, 2008

 

Diceva Madre Teresa di Calcutta
"Non capiremo mai abbastanza quanto bene è capace di fare un sorriso."
Sono sicuramente parole semplici, ma non banali…
A me è capitato di avere dei momenti tristi e so quanto mi ha fatto bene
trovare un sorriso da parte di una persona cara… un semplice sorriso…
Oppure quando per strada o in un parco trovi una persona anziana
com’è bello vedere come gli si illuminano gli occhi vedendo che gli sorridi…
Ma il sorriso non è un qualcosa che aiuta solamente gli altri…
aiuta anche se stessi ad affrontare le difficoltà…
"Un sorriso fa il doppio di strada di un brontolio"
diceva Robert Baden-Powell fondatore degli Scout…
Questo concetto è rimasto nella legge degli Scout,
l’articolo 8 infatti recita:
"La Guida e lo Scout sorridono e cantano anche nelle difficoltà".
Durante gli anni del Fascismo lo scoutismo venne proibito
per "costringere" tutti i ragazzi ad iscriversi ai Balilla.
Quel periodo è stato molto nero anche per gli scout,
che subirono violenze; molti scout furono picchiati ed imprigionati
e ad Argenta, vicino Ravenna il parroco, Don Giovanni Minzoni,
fu ucciso perchè sosteneva gli scout diventati oramai "clandestini".
Ciononostante era possibile vietare le divise, ma non avere lo spirito
Scout… si, perchè quello nonostante tutto non muore mai.
Un gruppo di loro continuò ad incontrarsi la sera, con il rischio di essere
scoperti mantenendo fede allo scoutismo…
Durante la seconda guerra mondiale questo gruppo, le Aquile Randagie,
portarono in Svizzera moltissimi perseguitati politici ed ebrei,
attraverso un sentiero piccolissimo e sospeso nel vuoto nella Val Codèra.
Bel coraggio no?!?
Ora immaginate come si son sentiti gli abitanti (e turisti che si trovavano lì)
dell’Australia quando qualche notte fa tra le 20 e le 23 (Western Australia Time)
hanno ricevuto un sorriso particolare…
direttamente dal cielo!!!
Un particolare e raro allineamento cosmico di Giove e Venere insieme con la luna
crescente hanno dato vita ad un volto che sorriva.
Venere era l’occhio sinistro, mentre Giove quello destro e la luna crescente,
ovviamente, il sorriso…
E’ stato solo un evento astronomico raro,
ma a me piace pensare che non è solo un qualcosa di fisico…
mi piace pensare che il sorriso ci abbia sorriso veramente…
Io quel sorriso lo dedico ad una persona…
una persona che con il suo sorriso è riuscita e riesce tutt’ora
a tirarmi su ogni volta che ne ho bisogno.
Una persona che riesce ad apprezzare ogni volta che io le sorrido.
Una persona che anche nelle difficoltà riesce a trovare la forza
per sorridere, anche se a volte è difficile.
Una persona che quando ti sorride ti apre il Cuore.
Grazie!

Ti voglio bene…

cielo che ride

Signore, ecco un nuovo giorno con il suo carico di
pensieri e di doveri che ci danno fastidio.
Aiutaci a compiere il nostro dovere con il sorriso sulle
labbra e col volto sereno.
Che il nostro buon umore renda ancor più amabile il
nostro buon comportamento;
donaci di attendere per tutta
la giornata ai nostri impegni
con animo lieto.
Che questa sera possiamo
andare al meritato riposo,
stanchi ma soddisfatti, senza
mai essere venuti meno al
nostro onore e quando
andremo a riposare donaci un buon sonno.

dicembre 4, 2008

Do Ya – neil nathan

…voglio passare il resto della mia vita con te…
e voglio che il resto della mia vita inizi ora…

Regina dei miei sogni…

Sogni d’oro…

dialogo interessante…

novembre 29, 2008

Io: Ciao S…

S: we, ciao… tutto bene?

Io: ottimamente…

S: non si direbbe… stai incazzato nero…

Io: chi io?!?

S: e no… gennarino parsifall…

Io: po’ po’…

S: tu le donne le devi lascià stà…

(e si scende un chupino di rhum…)

…………………….

I’m thinking of you…

novembre 27, 2008

Ci penso a te…
Dio se ci penso…
quasi ogni istante…
e ogni volta è un turbinio nello stomaco,
doloroso,
quasi funambolico,
da togliere il respiro…
la mente corre,
forse troppo…
per non parlar dell’anima…
ogni fottutissimo istante…
doloroso si, come "due pallottole,
l’una dritta contro il Cuore,
l’altra conficcata nei pensieri"…
rimangono lì
e bruciano ad ogni passo
sulla mia strada…
quella che percorro da solo,
stringendo nulla nella mano…
bruciano qualsiasi direzione prenda…
ovunque mi volti…
vorrei che un dottore mi dicesse come estirparle…
dicono ci voglia tempo…
dicono ci voglia una nuova pallottola
a spingere via quelle che ci sono…
no…
sono parte di me…
sono la mia armonia…
sono i miei demoni,
i miei angeli…
sono il suono malinconico di uno strumento
troppo malinconico per rimanere in silenzio…
sono il mio cercarti troppo lontano
e il mio sofferente allontanarti rabbioso…
sono me…
sono te…
ma non saranno mai noi…

 

 

Il tuo più tenue sguardo

novembre 11, 2008

 

Non so perchè quando sembra che sei al sicuro da possibili sofferenze
arriva sempre qualcuno che attraverso un buchino riuscisse ad entrare dentro di te…
Credo che al giorno d’oggi è difficile trovare una persona che non abbia sofferto
per amore, e che per tal motivo non abbia cercato almeno in un periodo della propria vita
di crearsi delle difese o delle barriere.

Ciò che però so è che per quanto si possano costruire barriere
per difendersi dalla sofferenza, senza sapere che in realtà si soffre comunque,
basta uno sguardo per far crollare tutto.
E’ vero, ci sono veramente delle persone che sembrano avere la chiave per aprire
il nostro cuore… la combinazione per forzare la cassaforte che lo contiene…
che aprono una breccia che dalla diga inizia a far sgorgare tutte le emozioni…
e per quanto le difese possano essere costruite con fatica,
per quanto non ci siano punti in cui qualcuno poteva cercar di scassinarle,
uno suo sguardo ci riesce perchè "nessuno neanche la pioggia ha così piccole mani".

 

Il tuo più tenue sguardo
facilmente
mi aprirà
benché abbia chiuso me stesso
come dita sempre mi apri
petalo per petalo
come la primavera fa
toccando accortamente
misteriosamente
la sua prima rosa
e io non so
quello che c’è in te
che chiude e apre
solo qualcosa in me
comprende
che è più profonda
la voce dei tuoi occhi
di tutte le rose
nessuno
neanche la pioggia
ha così piccole mani

Edward Estlin Cummings

 

my soud of silence

novembre 6, 2008

Gocce scorronosul vetro
come rugiada su una foglia
come lacrime che legano
in idissolubili celati anello
pensieri, emozioni e sentimenti
che, tramutati in lancinanti dolori,
rendono vivi.

Torri di mutevoli pensieri
scorrono viscidi
tra le ceneri di un sentimento
che arde incessante.

Domande rumorose
fanno da ruvida colonna sonora
con i preziosi ricordi.
ritmi che aumentano
e rapaci colpiscono
domande
risposte
domande
risposte
dubbi
che forse mai avranno risposte.

Un mondo perfetto
costruito su di un vibrante amore
si frantuma e si ricostruisce
cambiando nella forma esteriore…


E intanto la banda continua a passare
e nel silenzio mi parla di te…

risposte cercasi… ma realmente servono queste risposte?

ottobre 29, 2008

Nell’ultimo periodo sono successe così tante cose che sarebbe veramente difficile riuscire
a descriverle tutte in poche righe; ma la cosa che porterebbe più problemi è il fatto che
tutte queste cose sono avvenute per la maggior parte dentro di me e non fuori…
il che implicherebbe il riuscire a tradurre in parole ciò che pur provandolo a volte non si
riesce neanche a capire…
Questo post non nasce dall’esigenza di descrivere questi stati d’animo, quindi,
ma dalle riflessioni indotte e fatte da una persona.
In effetti tutto è nato dalla lettura di
questo post riguardante il rapporto uomo/donna.
Discorsi letti e straletti, ma che ogni volta lasciano sempre delle domande aperte e delle
riflessioni da fare; le mie a riguardo le ho espresse direttamente tra i commenti al post;
poi una bella chiacchierata sull’argomento con l’autrice ha portato (sicuramente non sarò
stato l’unico punto di partenza, ma per una volta voglio sentirmi meritevole :P )
ad altre riflessioni, riportate in
questo secondo post, riguardanti il rapporto
donna/bellotenebrosoincostantemabeeeello.
Ora voglio dire, anche questo argomento è stato strasfruttato, ma anche questo,
come quello precedente, porta il neurone che gira solitario nel mio cervello a riflettere.
Partiamo dal presupposto che io mi identifico più nel principe azzurro-azzurro che in quello
azzurro-denim, anche perchè ogni volta che ho provato a comportarmi come quest’ultimo
son durato due giorni e poi mi sentivo anche in colpa…
Io credo che il problema sia sempre lo stesso, ossia una differenza di comportamenti e di vedute
tra uomo e donna. L’uomo sarà anche per certi versi più rude e meno sensibile, ma quando
si innamora è veramente cotto… mentre la donna no… è più calcolatrice, anche se vuole sempre
mostrare il contrario… potrebbe anche rendersi conto che quello che ha avanti è l’uomo della
propria vita, ma se in passato aveva detto "no", nel 99% dei casi continuerà sulla sua strada…
coerente (direbbe Bisio)…
Credo che per quanto esistano diversi caratteri e modi di fare il principe azzurro-denim in realtà
non esiste… o meglio esiste solo in quanto non realmente interessato…
e forse è questa la fortuna che ci vuole (parlo di noi maschi), ossia quella di iniziare ad
interessarsi ad una ragazza solo dopo che lei abbia un po’ sbattuto la testa.
Certo, è verissimo che molti ragazzi tentano un approccio affettivo puntando prima di tutto
sull’amicizia della ragazza ma, come ho spiegato nel commento, questo è causato in genere
da due situazioni diverse: il ragazzo non prova nulla o quasi e quindi prova a mostrarsi
sensibile alle esigenze della ragazza solo per ottenere quel qualcosa in più che cercano molti ragazzi;
il ragazzo prova un sentimento forte… e a quel punto non può comportarsi diversamente semplicemente
perchè ferirebbe la persona amata. vuole cercare di renderla felice in ogni modo possibile…
non mi sembra ci sia nulla nè di strano nè di negativo, no?!?
E tra questi si nasconde il principe azzurro-azzurro…
Ma nel momento in cui è diventato amico, ha perso ogni speranza, perchè la donna gli attacca
in fronte un’etichetta "AMICO" scritto a caratteri cubitali, e incollato con una colla stile superattack
ma per la quale non esiste manco lo scollante… o meglio loro lo tengono, ma si chiedono una cosa del tipo
"se io gli ho incollato quest’etichetta perchè dovrei mai staccarla?!?"
Ma per il principe azzurro-azzurro non è così difficile porgere la spalla alla principessa che ha voglia
di esprimere con il pianto tutta la delusione dovuta ai comportamenti del principe azzurro-denim…
e sta lì, ascolta, da consigli disinteressati (o meglio interessati solo alla felicità della principessa..).
Non è difficile veder passare il cuore dell’amata principessa dalle mani del principe azzurro-denim ad
un altro principe azzurro-ancorapiùdenimdiquellodiprima… e lui lì che aspetta, in silenzio…
rodendosi dentro, ma chi non lo farebbe? con gli amici che gli dicono di mandare tutto a quel paese
(e a volte ci casca pure abbandonando la principessa… solo che poi arriva nel regno di lontano-lontano,
si rende conto di aver sbagliato e torna indietro… povero cavallo…).
Poi si entra nell’altra fase ovvero quella della paura… eh si, perchè la principessa dopo che ha avuto il cuore
spezzato per parecchie volte decide che è arrivato il momento di cercare qualcosa che la possa rendere
veramente felice ma ha paura di aprire il cuore… deve riuscire a dar fiducia a chi dice di amarla (ovviamente
chi è stato sempre accanto a lei [tranne nei momenti in cui stava da Shrek] non è che l’ama…).
Ma è poi così difficile aprirsi? e soprattutto, non è meglio cercare di capire se un rapporto non sia quello
perfetto anche se non ci avrebbe mai puntato manco un centesimo sopra, piuttosto che chiudersi
dentro di se?
non è meglio che la principessa dia fiducia alla persona che almeno dice di amarla e che forse non farebbe nulla
per fregarla come invece hanno fatto in tanti?
certo, ci vuole un’intesa fisica e intellettuale alla base… ma se c’è…
Certo non ci saranno i brividi indotti dalla precarietà del principe azzurro-denim,
ma spero che un giorno anche io potrò trovare una principessa che ha bisogno dei miei servigi…
e magari per una volta questa principessa decide di abbandonarsi ai sentimenti…
evidentemente per il momento ancora non l’ho trovata… purtroppo…

Un consiglio, leggete i post che ho linkato e se vi piacciono frequentate quel blog… a me fa schiattare dalle risate…

Un abbraccio… A presto… spero…

Gruppo di Facebook

ottobre 27, 2008

 

Voglio limitarmi a copiarvi la descrizione di uno dei gruppi del librodellafaccia aka facebook…

Beh, chi non ha mai visto Holly e Benji non può capire…

 

Dopo lunga meditazione, ecco la risposta alla domanda che tutti prima o poi si sono fatti: quanto è lungo il campo del cartone animato Holly & Benji?
Con un po’ di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6.327 Km), l’altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza, nani) e la linea che va dall’osservatore fino alla linea dell’orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l’orizzonte è di 4,53 Km.
Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore è circa sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km.
Ok. Fin qua ci siamo. Ora la domanda è: a che velocità media corrono Holly Hatton, Mark Lendels, Julian Ross e soci?
Supponiamo che il campo venga percorso, dai più in forma, 4 – 5 volte a partita: 90 min (+ 5 di recupero) = 5.700 sec (tempo di gioco) 17.800 mt. (dimensione campo) x 4,5 volte a partita = 80.100 m (spazio percorso) 80.100 / 5.700 = 14,052 m/s (velocità)
Corrono cioè 100 metri in 7 secondi e 11… quasi 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non è in piano…).
Questo è sufficiente a spiegare perché il povero Ross, malato di cuore, abbia difficoltà a concludere le partite.
Avete presente quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro?
In realtà la domanda è un’altra: ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping?
E ancora: Che schema usano per occupare tutto il campo?
L’1-1-1-1-1-1-1-1-1-1?
In cosa consiste la tecnica del contropiede?
Come fa l’anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria?
L’arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno?
E se gli finisce la miscela? E se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all’ora con tutti i carabinieri lì intorno?
Per fermare il gioco cosa usa, la tromba? Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro "purché lo fermi"?
Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano?
Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda?
Come si fa a fare ostruzione?
A fine partita gira l’autobus per il campo o i giocatori se la devono cavare da soli?
I guardalinee usano una vela per le segnalazioni?
E quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori?
Se uno segna, dall’altra parte del campo come lo scoprono?
Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d’ore di corsa, la butta fuori cosa fa, si spara?
Si butta sotto la moto dell’arbitro?
E quando scopre che la partita era già finita da mezz’ora? E che c’era pure stato l’intervallo?
Se in una partita c’è più di un goal passa alla storia?
Se un giocatore chiamato dall’arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche?
Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d’ora) della squadra cosa gli fanno? Vivisezione?
Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare?
Da quanti anelli sono composte le tribune? Gli ultrà si menano ugualmente o sono troppo lontani?
Ma….E SE CI FOSSE LA NEBBIA?
Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz’ora l’una…

Il gruppo ovviamente si chiama

Quelli che si chiedono "ma quanto è lungo il campo di Holly e Benji?"

consiglio a tutti coloro che sono iscritti a facebook di iscriversi di corsa ;)

Hello world!

settembre 27, 2008

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